Goodbye, Christopher Robin!

Goodbye, Christopher Robin
Credit: David Appleby / Fox Searchlight Production

Nel 1919, alla fine della Prima Guerra Mondiale, un non più giovanissimo Alan Alexander Milne rientra a Londra. Con alla moglie Daphne si stabiliscono in Mallord Street e presto scoprono d’essere ‘in dolce attesa’. Entrambi desiderano una bambina: la chiameremo Rosemary, decidono. Ma, nell’agosto dell’anno successivo, Daphne dà alla luce un maschietto. Lo chiamano Billy, per tutti gli altri: Christopher Robin. Diventare padre è per Milne un’esperienza meravigliosa, che segna l’inizio di una favola che un secolo dopo non cessa d’incantare grandi e piccini di tutto il mondo.

Goodbye, Christopher Robin

Per il suo primo compleanno Christopher riceve un orsetto di peluche, che chiama Winnipeg, da un orso in carne ed ossa visto allo zoo di Londra. Questo peluche darà vita all’orsetto più dolce e famoso del mondo: Winnie The Pooh. (Pooh, da un cigno incontrato in vacanza dai Milne, anche se nel libro viene data una spiegazione diversa.)

Nel 1926 viene pubblicato Winnie The Pooh, seguono Ora siamo in sei (1927) e La casa di Pooh Corner (1928). La serie diventa così popolare che l’undicenne Christopher compare nella classifica dei bambini più famosi del mondo di una rivista americana (nella stessa classifica c’è anche la principessa Elizabeth di York, ossia la regina Elisabetta II).

Goodbye, Christopher Robin
Credit: E.H. Shepard
“Penso che sogniamo così da non dover stare separati a lungo. Se siamo l’uno nei sogni dell’altro, possiamo stare insieme tutto il tempo.” ― A.A. Milne, Winnie The Pooh

Oggi tutti conoscono il Bosco dei cento acri, e sanno che nelle sue profondità vi è la casa di Pooh Corner, costruita da Christopher Robin e dai suoi amici per il triste Ih-Oh. Le vicissitudini di Pooh, Pimpi, Tigro e Tappo sono state tradotte in tutto il mondo e non si contano più le ristampe. la Disney ne ha fatto dei film e delle serie d’animazione e Pooh ha un merchandise che vanta ancora un fatturato di oltre i tre miliardi di sterline l’anno.

Ora, tra qualche mese, al cinema debutterà Goodbye, Christopher Robin, film diretto da Simon Curtis, che, attraverso la storia di Milne e di suo figlio, racconta la nascita di Winnie The Pooh.

La pellicola segue Milne durante gli anni della guerra, mostrando poi come l’amore per il figlio Christopher abbia ispirato i libri per bambini che lo hanno reso famoso in tutto il mondo.

Nel trailer, quando intravede i primi schizzi di Winnie The Pooh, Christopher domanda al padre: “Stai scrivendo un libro? Pensavo ci stessimo divertendo”. “Stiamo scrivendo un libro e ci stiamo divertendo”, risponde lui.

In Gran Bretagna, l’uscita del film è prevista per il 29 settembre 2017. Negli USA, invece, uscirà il 13 ottobre. Ancora nessuna data italiana: incrociamo le dita!

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